Azienda

La storia dell’Azienda Agricola Dezza


Dal 1890 la famiglia Dezza si dedica alla coltivazione della vite e alla produzione di vino nei terreni di proprietà sulle colline di Montecalvo Versiggia, comune di pochi abitanti che, tuttavia, si estende per circa 1120 ettari nell’Oltrepò Pavese, terra da sempre vocata alla produzione vitivinicola.

Fondatore dell’Azienda Agricola Dezza fu Pietro Dezza nel lontano 1890. Valori fondanti erano la qualità ed il rispetto per il territorio del quale la Famiglia Dezza si sentiva parte integrante. Missione di Pietro fu quella di tramandare la passione e la cultura del vino attraverso una produzione attenta ed una vinificazione basata sulla tradizione oltrepadana.

L’importante testimone passò poi nelle mani di Ettore che con coraggio seppe sperimentare nuove soluzioni e tecniche grazie all’aiuto ed alla visione del figlio Carlo è stato in grado di rimanere al passo con i tempi pur nel rispetto della consolidata tradizione.

Da pochi anni le redini dell’Azienda sono passate nelle mani di Ottavio che, seguendo le orme del padre Carlo, si impegna nello sviluppo dell’attività con innovazioni e spirito imprenditoriale, senza mai perdere di vista l’unico obiettivo: la costante ricerca della qualità dei vini.

L’Azienda Agricola Dezza si estende nel cuore dell’Otrepò Pavese per più di 6,5 ettari di terreni limosi-argillosi esposti per gran parte a mezzogiorno. Proprio questa esposizione è il fattore chiave che favorisce la perfetta maturazione dei grappoli di vitigni tipici oltrapadani e internazionali, conferendo ai nostri vini il meglio delle caratteristiche organolettiche tipiche del vitigno di appartenenza.

La nostra filosofia

“Il vino si fa in campagna… ed in cantina si affina”

Carlo Giorgio Dezza

Queste poche parole racchiudono in se tutto il nostro impegno nella cura della vite che è la vera chiave per produrre un vino di qualità.

I metodi dell’Azienda Agricola Dezza si fondano sulla tradizione e prevedono l’utilizzo di sistemi di coltivazione come il Guyot classico ed il cordone speronato che meglio si integrano con la tipologia di terreno, anche in funzione dell’esposizione dello stesso.

Tutte le nostre lavorazioni sono pensate nel rispetto dei vitigni e da sempre volte alla tutela del territorio e dell’ambiente.

La raccolta dell’uva avviene in ceste traforate contenenti dai 18 ai 20 kg d’uva dove, con delicatezza, vengono riposti i grappoli al fine di ridurre al minimo lo stress al quale sono sottoposti gli acini, che in tal modo preservano inalterate tutte le loro caratteristiche.

Le ceste vengono poi trasportate con cura in cantina, dove i grappoli vengono posti direttamente nel torchio oppure nella pigia-diraspatrice a seconda che la vinificazione venga fatta, rispettivamente, in bianco oppure in rosso.

Questo metodo di lavoro ci consente di avere il maggior controllo della fermentazione, ricavando così un mosto, prima, e un vino, poi, che sa esaltare tutti i profumi tipici dei relativi vitigni e dando ai nostri vini una corpo unico.